Rubano capi di abbigliamento. Tre arresti, in due episodi distinti, nella giornata di lunedì

| di la redazione
| Categoria: Cronaca
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Tre persone sono state arrestate nella giornata di lunedì per aver tentato di rubare capi di abbigliamento.

Il primo episodio è avvenuto poco prima delle 14 nel negozio OVS, negozio per altro già vittima di un tentativo di furto il 25 settembre, dove una 37enne è stata arrestata per rapina aggravata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

La donna era stata vista da un'addetta alla sicurezza entrare nel negozio con fare sospetto e, dopo aver prelevato alcuni capi di abbigliamento, si è recata nel camerino. Una volta uscita ne ha portato fuori uno solo e ha ripetuto nuovamente l'operazione uscendo poi a mani vuote.

Dopo un controllo nel camerino utilizzato sono state trovate placche antitaccheggio rotte e, una volta raggiunta la donna, quest'ultima ha reagito tirando i capelli all'addetta alla sicurezza e tirandole una ginocchiata allo stomaco.

Alla scena hanno assistito, fuori dal negozio, un agente di Polizia Municipale di Montesilvano e un Assistente Capo della Polizia Postale, libero dal servizio, che sono intervenuti per bloccare la ladra. La donna, che ha reagito nuovamente mordendo l’Assistente Capo della Polizia, è stata fermata e consegnata alla  Volante che nel frattempo era intervenuta. Arrestata, su indicazione del Pubblico Ministero di turno, è stata condotta presso il carcere di Chieti.

Il secondo episodio è avvenuto in serata nel centro cittadino dove un giovane 19enne marocchino e una 22enne domiciliata a Pescara per rapina impropria e lesioni in concorso.

In modo simile all'episidio del pomeriggio la ragazza, dopo aver provato alcuni capi di abbigliamento in un camerino, all'uscita ne ha lasciato solo uno e insieme al suo accompagnatore si è diretta verso l'uscita. La proprietaria, non trovando il secondo capo nel camerino, ha chiesto il pagamento del capo rubato ma il giovane ha reagito spingendola contro il bancone. All''intervento del cugino della proprietaria il giovane ha reagito nuovamente picchiando con pugni e calci l'uomo afferrandolo anche per il collo.

In quel momento però un Assistente della Polizia di Stato, libero dal servizio, che sopraggiungeva sul posto e ha fermato i due malfattori li ha consegnati alla Volante.

Il giovane è stato poi portato nel carcere di Chieti e la donna in quello di Pescara.

la redazione

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