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"Aspettando SquiLibri" con Baldelli nel progetto Cepell "Ti presento un classico"

Il Festival delle Narrazioni, ideato dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, è previsto per il 21, 22 e 23 giugno

Redazione
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A Francavilla al Mare ci si prepara per la terza edizione di "SquiLibri", il Festival delle Narrazioni ideato dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, previsto per il 21, 22 e 23 giugno: si tratta di un evento che si inserisce nella vasta programmazione della stagione turistica francavillese e coinvolgerà diverse location strategiche scelte per accogliere ospiti e pubblico, oltre che proposte letterarie. Quest'anno all'interno del Festival confluiranno alcune delle attività di "Libridine" (progetto del Cepell) previste per il mese di giugno e che sta trasformando Francavilla sempre di più in una comunità di cultori del libro.

Il prossimo appuntamento di "Ti presento un classico" inserito nel Maggio dei Libri, diventa per l'occasione anche l'appuntamento con "Aspettando SquiLibri": l'evento, rivolto alle scuole, ci sarà il 16 maggio quando circa 500 studenti del Liceo Statale A.Volta di Francavilla, dalle 9.30 e divisi in due gruppi avranno modo di ascoltare la "lectio" di Simona Baldelli con "Processo ad Antigone" presso l'Auditorium di Palazzo Sirena, con Peppe Millanta e grazie al coordinamento della Dott.ssa Nadia Tortora.

"Sono felice e orgogliosa di questo progetto - spiega la Tortora - siamo alla terza edizione e ogni anno il numero di ragazzi coinvolti aumenta. Per noi è un'occasione per entrare nel loro mondo e per stimolare non solo la lettura ma anche la narrazione, ed inoltre la scrittura, elementi fondamentali per collegare generazioni che sembrano così distanti. L'esperienza poi come giurati del Premio Strega giovani è, per i ragazzi del liceo coinvolti, un'importante occasione di crescita".

«La pace si costruisce in tempo di pace» è una frase ripetuta spesso dai personaggi che intervengono nel dramma di Antigone. Liberamente ispirato a questa figura, da più di venticinque secoli simbolo della difesa della morale individuale contro la violenza dello Stato, lo spettacolo invita a una riflessione particolarmente attuale, considerando il conflitto che da un anno strazia i confini dell'Europa. Gli spettatori interpretano gli abitanti di una città che confina con Tebe. A loro tocca risolvere la questione al centro della tragedia: è giusto seppellire il corpo di Polinice, o Antigone va condannata secondo la legge? Mentre i personaggi espongono la loro verità dei fatti, il tempo scorre ed entro l'alba del domani scenico il pubblico deve esprimere una sentenza da consegnare al messaggero. La decisione va presa prima che la guerra oltrepassi i confini, ma nessuna scelta sarà priva di conseguenze.

Simona Baldelli è nata a Pesaro e vive a Roma. Evelina e le fate (Giunti 2013) è il suo primo romanzo, finalista al Premio Calvino 2012 e vincitore del Premio Letterario John Fante 2013. Tra gli altri suoi libri ricordiamo Il tempo bambino (Giunti 2014), La vita a rovescio (Giunti 2016), È facile vivere bene nelle Marche se sai cosa fare (Newton Compton 2016), L'ultimo spartito di Rossini (Piemme 2018). Nel 2023 esce per Sellerio Il pozzo delle bambole, con cui Simona Baldelli vince il Premio letterario nazionale per la donna scrittrice. È possibile seguire gli aggiornamenti e gli approfondimenti sulla pagina Facebook. Per info la mail è squilibrifestival@gmail.com

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