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Al Florian "L'ultima parola", primo studio in due tempi di e con Barletti/Waas

Appuntamento lunedì 24 giugno alle ore 20. Biglietti: intero 10 €, ridotto 8 €

Redazione
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Al Florian Espace lunedì 24 giugno alle ore 20 andrà in scena "L'ultima parola", primo studio in due tempi di e con Barletti/Waas (ispirato a “L’ultimo nastro di Krapp” di S. Beckett e “Finché il giorno non ci separi, ovvero una questione di luce” di P. Handke), con Lea Barletti e Werner Waas per la regia di Barletti/Waas. Sound design e musiche originali: Luca Canciello. Consulenza Luci: Pasquale Mari. Scena: Ivan Bazak. Produzione: Barletti/Waas, TPE, Teatro della Tosse e Florian Metateatro. Biglietti: intero 10 €, ridotto 8 €. Si consiglia la prenotazione al 393.9350933 (anche WhatsApp) o allo 085.4224087. 

Barletti/Waas, noti per i loro lavori intensi, spesso bilingui, su Handke, osano mettere alla prova, attraverso due testi dei grandi maestri Beckett e Handke, un personaggio (il Krapp de “L’ultimo nastro di Krapp” di Beckett) e una persona (la donna senza nome di “Finché il giorno non ci separi” di Handke). La recitazione incontra la performance, il passato incontra il presente, il ricordare incontra il sentire, una pausa artistica incontra una pausa di riflessione, la ripetizione incontra l'imprevedibilità dell'adesso. Il pubblico assiste allo svelamento di mondi completamente diversi, di uno spazio interiore e segreto dove i confini tra falso e reale si confondono. Ne nascerà un duetto? O un dialogo a distanza? O due monologhi chiusi ognuno nel proprio spazio? E chi avrà l'ultima parola? L'attore di Beckett o la donna senza nome di Handke?

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