Intervista a Marco: "L'amore per la propria terra non ha confini, tatuato per sempre sulla pelle"

| di Sara Gerardi
| Categoria: Interviste
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E' bastato poco tempo per far diventatare virale la foto di un tatuaggio raffigurante arrosticini, un bicchiere di vino e "pan ond" racchiusi all'interno della regione Abruzzo. La foto pubblicata dapprima sulla pagina facebook ARROSTICINI e poi diventata celebre grazie al nostro articolo ha suscitato ammirazione e giubilo nei confronti dell'autore.

Tra una miriade di commenti , siamo riusciti a rintracciare Marco Di Michele, il tatuato, che si è prestato volentieri alla nostra intervista.

D: Salve Marco, la foto del tuo tatuaggio sta spopolando nel web, sei indubbiamente abruzzese ma quali sono le tue origini?

R: Sono di Pescara, ho 34 anni ma vivo fuori regione da 12 anni, a Rimini per la precisione.

D: Quale è stato il motivo che ti ha spinto a tatuarti la tua regione, e nello specifico gli arrosticini?

R: "Vivendo fuori regione da tanti anni, volevo portare un pezzo della mia terra d'origine sempre con me. Volevo un tatuaggio originale che esprimesse l'amore per la mia terra. Naturalmente sono anche un mangione ed appena posso faccio strage di arrosticini. Anche qui a Rimini è capitato spessissimo di fare cene a base di arrosticini, anche in spiaggia o presso dei parchi autorizzati, e appena accendi il carbone nella canalina, le persone che non sono abruzzesi si avvicinano chiedendoti "a gli arrosticini? Buonissimi, me ne puoi dare uno?". Naturalmente sono anche amante dei tattoo, ne ho tantissimi. Chi non è così tatuato dubito si farebbe così facilmente un tatuaggio del genere. Ho tatuato anche un delfino per "rappresentare" la mia città, inerente il Pescara.

D: Qual'è il motivo che ti ha spinto a emigrare lontano dalla nostra regione?

R: Sono un dipendente pubblico, la mia compagna è di Chieti ed entrambe per lavoro ci siamo dovuti necessariamente spostare con i nostri due bambini. Ma come abbiamo qualche giorno di ferie ne approfittiamo per scappare "giù" soprattutto per stare con le nostre famiglie (per fortuna sono solo 2 ore di macchina)

D: Cosa ne pensi del grande successo che stanno avendo gli Arrosticini oltre i confiti della nostra regione? Si pensi a Selvaggia Lucarelli, Marco Verratti, testimonial "VIP" del nostro prodotto locale

R: Io per lavoro in questi 12 anni ho girato mezza Italia dalla Calabria al Piemonte e qualsiasi persona che mi chiedesse da dove venivo, subito dopo mi chiedeva "quando torni a casa porti gli arrosticini che li cuciniamo?.Quindi  sono conosciutissimi fuori dall'Abruzzo e la cosa può fare solo piacere, è la versione abruzzese della piadina! Qui a Rimini ci sono 2 o 3 ristoranti di abruzzesi che cucinano anche gli arrosticini.. naturalmente io preferisco portarmeli dalla nostra terrà d'origine e cucinarli per conto mio!

Ringraziamo Marco per la sua disponibilità e che dire...buon appetito a tutti!

Sara Gerardi

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