Il 2026 si apre con nuovi appuntamenti per Beppe Frattaroli, artista abruzzese formatosi nella scuola romana, dove ha vissuto a lungo e sviluppato una visione artistica ampia e trasversale. La sua attività si articola da anni tra musica, parola, ricerca e dialogo culturale in un percorso che non ha mai seguito le mode, ma si è sviluppato attraverso una ricerca autentica. Il 4 gennaio, all’interno della stagione della Camerata Musicale Sulmonese diretta da Gaetano Di Bacco, Frattaroli sarà al teatro “Paolo Francesco Tosti” di Castel di Sangro con Liberi nella trappola, affiancato dalla cantante Alessandra Furio. Lo spettacolo inizierà alle 17:30.
E l’11 gennaio lo spettacolo approderà al Teatro Immediato di Pescara, realtà che da anni propone linguaggi non convenzionali e percorsi di ricerca scenica. La natura del luogo, attento alla parola e alla sperimentazione, si presta in modo naturale anche alla musica e alla poetica di Frattaroli. L’inizio è previsto per le 18.
Tra le attività recenti di Frattaroli, la rubrica radiofonica Le sinfonie dell’anima ha ospitato figure come Mogol, confermando l’attenzione del progetto per il dialogo tra musica e pensiero. Nel corso del tempo, Frattaroli ha collaborato con numerosi artisti e personalità della cultura italiana, tra cui Enrico Montesano, Paola Gassman e Dacia Maraini. Il suo lavoro si è spesso concentrato sulla letteratura in musica, ambito che lo ha portato anche alla composizione di brani in latino, scelta che rientra in un percorso fondato su una ricerca autentica e non su logiche di tendenza.
Di rilievo anche il sodalizio con Claire D., da cui è nato uno spettacolo teatrale dedicato al morbo di Alzheimer, ispirato a una vicenda personale della cantante. L’idea drammaturgica è di Claire D., mentre Frattaroli ha composto le musiche. La collaborazione ha portato anche alla vittoria del Premio Mia Martini, riconoscimento distinto rispetto allo spettacolo. Il legame con l’Abruzzo è presente nelle collaborazioni con Ennio Bellucci e Dante Marianacci, dove musica e parola si incontrano in trame poetiche e intellettuali.
A fine dicembre Frattaroli ha preso parte a un convegno tenutosi a Roma sull’intelligenza artificiale, insieme al professor Mauro Facondo della Luiss Business School: un’occasione che ha evidenziato il suo interesse per le nuove frontiere della creatività contemporanea. Il 2026 si apre così nel segno della continuità e dell’ascolto, tra musica, pensiero e visione.

