Il Teatro Flaiano di Pescara si è trasformato in un autentico tempio di emozioni, musica e anima.
Il concerto dei Gospel Sound Machine ha registrato un sold out assoluto, accogliendo oltre 500 persone in una platea gremita, partecipe e profondamente coinvolta, regalando al pubblico una serata intensa e indimenticabile: ballata, cantata, vissuta fino alle lacrime.
Sin dalle prime note, l’energia prorompente del coro ha avvolto il teatro in un abbraccio sonoro potente e autentico. Settanta voci, settanta cuori, settanta corpi che si muovono a ritmo, perfettamente sincronizzati, hanno dato vita a un’onda emotiva capace di attraversare la sala da un capo all’altro. Non un semplice concerto, ma un’esperienza collettiva e totalizzante, in cui musica, movimento ed emozione si sono fusi in un unico respiro. A guidare questa straordinaria macchina emotiva, il Maestro Loris Medoro, direttore carismatico e visionario, autentico artefice di un linguaggio musicale che unisce rigore tecnico e libertà espressiva. La sua direzione, intensa e magnetica, ha trasformato ogni brano in un racconto vivo e pulsante, conducendo il pubblico in un vero e proprio viaggio emotivo e spirituale, capace di arrivare dritto all’anima.
Fondamentale il contributo della live band, composta da musicisti di altissimo livello, veri pilastri sonori di uno spettacolo ricco di groove, eleganza e profondità . Al pianoforte, Rocco Santarelli, solido ed espressivo nel sostenere l’armonia; alle tastiere, Paolo Di Caro, capace di creare atmosfere avvolgenti e cinematografiche; alle chitarre, Ivano Cavallucci e Daniele Buccella, raffinati nell’intreccio tra ritmo ed emozione; al basso, Gianni Del Giudice, pulsante e profondo, alla batteria, Alessandro Cardellicchio, potente e appassionato. Un ensemble in perfetta sintonia con il coro, capace di amplificarne l’impatto emotivo e di rendere ogni brano un’esperienza immersiva. Momenti di straordinaria intensità sono stati regalati dai solisti, le cui voci hanno letteralmente risuonato nell’anima del pubblico, alternando forza, delicatezza e profonda autenticità . Si sono esibiti: Amalia Schiazza, Danilo Orsini, Daniela Marra, Emanuela Biagioli, Ilaria Martinelli, Marika Zappacosta, Rinaldo Spinozzi, presidente dei Gospel Sound Machine e Stefano Cirulli. Interpretazioni viscerali e cariche di pathos, capaci di fermare il tempo, commuovere la platea e strappare applausi spontanei e prolungati.
Il pubblico del Teatro Flaiano non è rimasto spettatore: ha cantato, battuto le mani, ballato, pianto, diventando parte integrante dello spettacolo. Un dialogo continuo e sincero tra palco e platea, in cui il gospel ha dimostrato ancora una volta la sua forza universale: una musica che unisce, consola, accende, eleva. Quella dei Gospel Sound Machine non è stata soltanto una serata musicale, ma una celebrazione collettiva dell’emozione, un’esplosione di vita e spiritualità che ha riempito il teatro e i cuori. Un sold out che racconta un successo autentico. Un concerto che lascia il segno.
Un’esperienza destinata a continuare a risuonare, dentro, molto a lungo.

