Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Cambia i connotati la scuola abruzzese

Condividi su:

Valorizzazione della scuola abruzzese e messa in capo di interventi per migliorare la qualità di strutture e metodologie e fornire una istruzione migliore ai giovani abruzzesi. Questi i temi al centro del dibattito, che si è tenuto mercoledi pomeriggio all'Aurum di Pescara nell'ambito del convegno "Scuole Innovative Abruzzo 3.0".

All'incontro, moderato dal giornalista Rai Nino Germano, hanno partecipato il sottosegretario all'istruzione Davide Faraone, il governatore della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso, quattro rappresentanti delle Province abruzzesi: i presidenti Antonio Di Marco per Pescara, Renzo Di Sabatino per Teramo e Antonio De Crescentiis per L'Aquila e il vice presidente della Provincia di Chieti Antonio Tamburrino.

Sono inoltre intervenuti Ernesto Pellecchia, direttore generale dell'ufficio scolastico regionale abruzzese, gli assessori Andrea Gerosolimo con delega interna, Marinella Sclocco con delega all'istruzione e Donato di Matteo con delega ai lavori pubblici.

Interessanti gli spunti e le innovazioni illustrate dall'assessore Sclocco:

Io mi occupo di fare innovazione all'interno delle scuole con i ragazzi . Voglio citare un economista pescarese, Raffaele Laporta, il quale affermava che «la scuola garantisce la libertà, e deve essere accessibile a tutti aldilà del ceto sociale». E' con questo motto che abbiamo attuato una serie di progetti quali: il Digit-SchoolScuole aperte ed inclusive - il progetto che si attua con le due linee di intervento “Scuole aperte” e “Menti Aperte” -, ITS e nuovi percorsi formativi.

Nel primo progetto abbiamo formato circa 600 nuovi insegnanti avvicinandoli al mondo del digitale, nel secondo progetto abbiamo esteso l'apertura della scuola anche nel pomeriggio, offrendo ai ragazzi la possibilità di svolgere con attività extracurricolari, nel  terzo progetto abbiamo esteso la formazione anche a persone disabili, cosa che prima non era possibile.

Il governatore D'Alfonso, nel suo intervento, ha sottolineato un altro importante aspetto

E' stato creato il Consiglio Regionale d'istituto, coordinato dall'assessore regionale Sclocco.

La città è il luogo di formazione e quest'ultimo non può essere un inferno. Nel momento in cui questo si dovesse verificare, si ravvisa un'emergenza.

Voglio destinare 30 milioni l'anno per la sicurezza nelle scuole, una somma che equivale circa all'1% del bilancio. Occorre responsabilità sociale anche nell'offerta formativa: l'alternanza scuola-lavoro deve essere uguale per tutti.

Con il governo Renzi - sottolinea l'assessore Di Matteo - è stata data una grande attenzione alla scuola e l'Abruzzo ha profuso grande impegno nell'edilizia scolastica.

Sarà creato un biocampus e verrà avviato un percorso collaborativo tra istituti superiori e università, tutto ciò sarà possibile grazie alla buona scuola  e i finanziamenti del PAR-FAs di circa 26 milioni.

Sul tema dell'edilizia scolastica si è espresso anche il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco che ha evidenziato come a riguardo, nell'ultimo anno, l'Abruzzo abbia avuto gravi problemi.

Da un anno siamo responsabili, delle scuole abruzzesi, che hanno evidenziato grandi difficoltà: crollidisservizi e freddo.

L'anno scorso venne a Pescara  la ministra Giannini e io, per protesta, non andai a riceverla perché  non si era recata a visitare le condizioni dell'alberghiero.

Nel dibattito l'assessore Gerosolimo ha portato alla luce come ci siano differenze tra l'area metropolitana del pescarese e quella interna:

La delega che ricopro oggi, quella delle zone interne, mi ha portato a toccare con mano i problemi vissuti dei residenti.

Ci  sono due distinte aree: quella pescarese, che viaggia a velocità sostenuta, in cui i servizi sono fruibili e accessibili a tutti e il resto dell'Abruzzo dove la velocità dei servizi è lenta ed essi sono di più difficile fruizione. Non ci possono essere alunni di serie A e alunni di serie B.

A conclusione dell'incontro è intervenuto il sottosegretario al MIUR, Davide Faraone che ha dichiarato:

Oggi ho sentito tante proposte concrete e noi siamo abituati, oltre che a sentirle, ad attuarle.

E' incomprensibile che si punti alla didattica senza costruire scuole adatte; abbbiamo investito circa 4 miliardi di euro sull'edilizia scolastica in tutta Italia.

Il mio impegno è far sì  che ci siano scuole più innovative.

Al termine dell'incontro è stato firmato il Patto ed è stato consegnato, al sottosegretario Davide Faraone, un dossier sulle scuole abruzzesi.

Condividi su:

Seguici su Facebook