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COVID: attività di ballo sospese, mascherina obbligatoria dalle 18:00 alle 6:00

Il Ministro della Salute, Speranza, ha firmato la nuova ordinanza valida fino al 7 settembre. Ma non si placano le polemiche sulla chiusura da parte delle Associazioni

| di Riccardo Camplone
| Categoria: Politica | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Ora è ufficiale: da oggi saranno sospese tutte le discoteche sul territorio italiano, all'aperto e al chiuso, che abbiano luogo in discoteche e ogni altro spazio aperto al pubblico. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l'ordinanaza che resterà in vigore fino al 7 settembre. Nell'ordinanza si prevede anche l'uso delle mascherine, che saranno obbligatorie all'aperto dalle 18:00 alle 6:00 nei luoghi dove c'è rischio di assembramento.

I numeri del contagio in Italia, anche se tra i più bassi in Europa, sono in crescita. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza”, ha sottolineato il Ministro.

Il Ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, si è espresso durante la riunione con i governatori delle rispettive Regioni:

Restiamo uno dei paesi più sicuri al mondo per la sicurezza sanitaria; questa condizione non è casuale ma figlia dei sacrifici che abbiamo fatto e che vanno difesi. Ora è il momento di andare avanti ma limitando al massimo le attività che presuppongono contatti fisici e assembramenti incontrollabili. Utilizziamo il passaggio parlamentare del Dl agosto per ristorare le attività che subiranno perdite

Ma non si placano le polemiche in vista di questa nuova ordinanza, che porterà un danno economico ai prorprietari dei rispettivi locali. Maurzio Pasca, Presidente di Silb Fibe, ovvero l'Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da ballo e di spettacolo, ha commentato la nuova ordinanza:

La conferenza Stato-Regioni decreta la chiusura delle attività di intrattenimento. Prendiamo atto del provvedimento, basato su un aumento dei contagi. Non ci sentiamo responsabili. Le nostre attività hanno lavorato al pari di altri settori della società: la gente vive a contatto e spesso si assembra in ogni dove da due mesi a questa parte. In spiaggia, al bar, per strada, ovunque. Nonostante ciò tutte le attività restano aperte. La discoteca è un grandioso capro espiatorio. 

Riccardo Camplone

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