Rapposelli: "Nel Comune di Pescara 220 bambini sono in quarantena"

Il Presidente della Commissione Pubblica Istruzione ha fatto il punto della situazione sul Covid-19

| di Ufficio Stampa Fratelli D'Italia Pescara
| Categoria: Politica
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“Sono 220 i bambini delle scuole afferenti al Comune di Pescara, dunque scuole dell’infanzia, elementari e medie, che sono ancora in quarantena e che torneranno in classe mercoledì prossimo, 18 novembre. Tutti gli altri bambini, coinvolti nel periodo di isolamento cautelativo, ovvero quelli delle scuole di via Cavour e San Silvestro, rientreranno domani in aula riprendendo la didattica in presenza. Purtroppo, come ci ha confermato stamane l’assessore alla Pubblica Istruzione, il vicesindaco Gianni Santilli, è una preoccupazione comune il possibile peggioramento della situazione pandemica, che potrebbe determinare, a brevissimo termine, l’adozione di provvedimenti ancor più restrittivi, senza escludere l’estensione della didattica a distanza a tutti gli studenti, e per questa ragione l’amministrazione comunale di Pescara si sta attrezzando per fornire un ulteriore supporto a tutti gli studenti e alle scuole, acquistando con fondi della Presidenza del Consiglio comunale circa 170 tablet, con relativa connessione internet, per garantire pari opportunità di studio a tutti i ragazzi”.

Lo ha detto il Presidente della Commissione Pubblica Istruzione Fabrizio Rapposelli all’esito della seduta di Commissione convocata per fare il punto aggiornato sulla situazione Covid-19 nelle scuole di Pescara di competenza comunale, ovvero scuole d’infanzia di primo e secondo grado, e scuole secondarie di primo grado, con l’audizione dell’assessore delegato Gianni Santilli, vicesindaco.

“Purtroppo le ultime notizie non sono positive – ha spiegato il Presidente Rapposelli -: la situazione sembra aggravarsi, le famiglie sono preoccupate, in alcuni casi abbiamo registrato la chiusura di interi plessi scolastici o anche solo di alcune classi, ma addirittura questa mattina anche il governatore Marsilio ha annunciato di prevedere tra quindici giorni un lockdown totale con l’adozione di provvedimenti ancora più restrittivi che non auspichiamo perché significherebbe che la situazione si va appesantendo, sia sotto il profilo economico sia sanitario con un aggravamento della situazione dei nostri ospedali, dunque ci auguriamo che non si giunga a un’ulteriore stretta. L’assessore Santilli ha tracciato un quadro esatto dell’attuale situazione, ovvero i ragazzi della scuola media Rossetti sono ormai tornati in aula in presenza da diversi giorni e nelle scuole medie non abbiamo più classi in quarantena. Attualmente sono ancora in quarantena 5 classi della scuola dell’infanzia di Fontanelle, che avevano avuto un contatto con un’insegnante di San Giovanni Teatino positiva, e i bambini torneranno in aula mercoledì prossimo 18 novembre, notizia ufficializzata dalla Asl appena ieri sera, revocando il rientro altrimenti previsto per domani. Torneranno invece in classe domani regolarmente gli studenti della classe seconda delle elementari della Pineta dannunziana e le 5 classi della primaria di San Silvestro, dalla prima alla quinta, oltre che i 12 insegnanti e i due collaboratori scolastici. Mentre rientrano sempre il 18 novembre a scuola le 6 classi della primaria di via Cavour che finiranno la loro quarantena. Questo significa che complessivamente sono 220 gli studenti, 100 di Fontanelle e 120 di via Cavour, che potranno chiudere il periodo di isolamento domiciliare dalla prossima settimana. Ma comunque c’è poco spazio per l’ottimismo perché, come ha sottolineato l’assessore Santilli e come sostengono gli stessi dirigenti dei 10 Istituti comprensivi di Pescara, comunque è evidente che la situazione dei contagi sta peggiorando, appena ieri ci sono stati 746 positivi in più in Abruzzo, dunque siamo in un limbo in cui tutti gli indizi lasciano presupporre una nuova imminente chiusura totale dei servizi, scuole comprese, da un momento all’altro, soluzione non auspicabile per il nostro tessuto economico, ma purtroppo ci sono tutti i segnali che vanno in tale direzione. Per questa ragione – ha aggiunto il Presidente Rapposelli – l’assessore Santilli, grazie anche all’intervento della Presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, con l’intera amministrazione si è attivato per procedere, entro pochi giorni, all’acquisto di circa 170 tablet, con relativa connessione internet, da distribuire tra le nostre scuole al fine di destinare tali attrezzature tecnologiche alle famiglie che fanno più fatica a garantire la connessione on line dei propri ragazzi con gli insegnanti per seguire le lezioni, e non parliamo solo di famiglie in difficoltà economica, ma anche quei nuclei in cui ci sono più ragazzi che devono essere connessi, oltre ai genitori in smart working, e ovviamente le esigenze di dispositivi tecnologici si moltiplica. Come ha ricordato l’assessore Santilli, gli Istituti comprensivi si stanno già attrezzando al meglio, ma è anche vero che sino a oggi ogni Istituto ha ricevuto come aiuti statali circa 40mila euro all’inizio dell’anno scolastico per la sanificazione delle classi, l’igienizzazione e, appunto, per l’acquisto di eventuali computer o tablet, quindi è evidente che tutti i dirigenti hanno accolto con grande entusiasmo e gratitudine il supporto inatteso dell’amministrazione comunale. A questo punto non ci resta che continuare a monitorare la situazione del territorio, anche in funzione degli sviluppi della pandemia, pronti a intervenire in aiuto ai nostri ragazzi”.

 

Ufficio Stampa Fratelli D'Italia Pescara

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