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La Confcommercio incontra Mario Draghi: al centro l'inflazione, caro energia su famiglie e imprese

Padovano, presidente della delegazione di Pescara: "Evidenziate le necessità di riprodurre per il prossimo trimestre le misure urgenti di contrasto del caro energia già varate con precedenti provvedimenti"

redazione
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Una delegazione di Confcommercio, guidata dal Presidente Carlo Sangalli e composta dal Vice Presidente Vicario Lino Stoppani e dal Segretario Generale Luigi Taranto, ha incontrato a Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio Mario Draghi. Al centro dell'incontro l'evoluzione del difficile scenario internazionale e le prospettive economiche dell'Italia alla luce del protrarsi del conflitto in Ucraina e dell'impatto dell'inflazione e del caro energia su famiglie e imprese. A questo proposito il presidente di Confcommercio Pescara Riccardo Padovano spiega: "Sangalli ha evidenziato al Presidente del Consiglio la necessità di riproporre per il prossimo trimestre le misure urgenti di contrasto del caro energia già varate con precedenti provvedimenti, nonché di una risposta europea attraverso un Recovery Fund energetico e la fissazione di un tetto al prezzo del gas.  

Sul versante più generale della transizione energetica, il Presidente Sangalli ha inoltre sottolineato - aggiunge Padovano - l'esigenza di un riesame di alcune proposte recate dal pacchetto "Fit for 55" e dalla comunicazione "REPowerEU" per una piena conciliazione – a partire dal settore dei trasporti - tra gli obiettivi di sostenibilità ambientale e quelli di sostenibilità economica e sociale". 

Il Presidente nazionale di Confcommercio Sangalli ha, infine, richiamato l'importanza di un "patto" per rilanciare la produttività complessiva del sistema Paese e rafforzare il suo potenziale di crescita. Un impegno che deve passare anche dalla costruzione di robuste politiche attive, dalla valorizzazione dei contratti collettivi nazionali e dei loro strumenti di welfare contrattuale, dalla riduzione del cuneo fiscale e contributivo sul costo del lavoro e da misure per detassare gli aumenti contrattuali.

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