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Borse di studio universitarie, Stella (M5S): "La giunta è in ritardo, i giovani non sono una priorità del centrodestra"

redazione
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“Anche quest’anno i nostri studenti universitari meritevoli dovranno attendere “a data da destinarsi” la borsa di studio. La risposta dell’Assessore regionale alla mia interpellanza dimostra ancora una volta la scarsissima attenzione di questa giunta regionale di centrodestra verso i nostri giovani lasciandoli anche quest’anno nella più assoluta incertezza.”

Interviene così la Consigliera regionale del M5S Barbara Stella in seguito alla risposta alla sua interpellanza, discussa nella seduta odierna del Consiglio regionale, relativamente alla copertura finanziaria di tutti gli idonei alla borsa di studio universitaria dell’A.A. 2021/2022. E prosegue,: “L’assessore ha confermato l’intenzione di garantire la borsa di studio a tutti gli studenti idonei, ma quando avverrà questo? Quanto ancora dovranno aspettare i nostri ragazzi? Anche lo scorso anno è stata attuata la medesima procedura ed oltre 360 studenti hanno dovuto attendere oltre un anno per avere quanto loro spettava di diritto; nel frattempo alcuni di loro hanno abbandonato gli studi a causa proprio della mancanza di risorse. Le famiglie, che hanno affrontato anche le difficoltà economiche causate dalla pandemia, di certo hanno avuto grandi difficoltà per permettere ai propri figli di proseguire il percorso universitario. Pertanto i ritardi dello scorso anno e che si preannunciano anche quest’anno sono oltremodo gravi, soprattutto alla luce delle attuale crisi economica ed energetica; la borsa di studio non è un premio, bensì l’attuazione di un diritto costituzionale che mira proprio alla rimozione degli ostacoli sociali e economici per permettere a tutti di poter accedere ai gradi più alti di istruzione. Di questo la regione Abruzzo deve farsi carico, con tempi congrui alle esigenze delle famiglie e degli studenti”.   

Continua la Stella, “ribadisco all’assessore e a tutta la giunta che non basta “garantire” la copertura delle somme necessarie senza poi erogarle, lasciando gli studenti nella difficoltà di dover far fronte a tutte le spese necessarie per andare avanti nel loro percorso di studi; come anche già accaduto nel passato, si rimanda a risorse da riprogrammare o ad ulteriori rinvenienze, dimostrando la totale assenza di programmazione da parte del centrodestra alla guida di questa regione. Alla data odierna, con determina n.145 del 20/04/2022, la nostra regione ha impegnato e liquidato solo un milione di euro, a fronte dei 5.454.868,08 necessari alla copertura di tutti gli idonei alla borsa di studio 2021/2022. All’appello mancano circa 4,5 milioni di euro, di cui quasi 4 milioni all’ADSU Chieti-Pescara, oltre 400 mila euro all’ADSU di Teramo e circa 37 mila euro per quella de L’Aquila, risorse che serviranno a garantire le borse di studio ad oltre 600 studenti universitari”.

Conclude la pentastellata: “Continuerò a pressare l’assessore di riferimento e la giunta tutta affinché vengano al più presto trovate le risorse mancanti da erogare alle Aziende per il diritto allo studio e invito nuovamente l’esecutivo regionale a fare ciò in tempi rapidi, ricordando loro che non si possono giustificare i ritardi con l’esistenza di ostacoli burocratici e che il futuro dei nostri studenti non può essere rimandato a data da destinarsi”.

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