Partecipa a Pescara News

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Approda in Commissione Mobilità l'emergenza trasporto pubblico alla Pineta per lavori

Il presidente Foschi: "Tale disagio è inconcepibile, né possiamo imporre ai cittadini più anziani di restare chiusi in casa"

Redazione
Condividi su:

“Approderà lunedì 25 marzo alle ore 11, in Commissione Mobilità, l’emergenza trasporto pubblico nel quartiere della pineta, dove con la ripresa dei lavori in via Primo Vere, centinaia di cittadini, soprattutto anziani, sono rimasti tagliati fuori dalla linea del bus 21. Ultima fermata via della Bonifica, ovvero a chilometri di distanza da via Luisa D’Annunzio, da percorrere a piedi, condizione impraticabile nelle ore serali e notturne per evidenti problemi di sicurezza. È evidente che occorre intervenire modificando con urgenza il percorso della linea 21 ripristinando un servizio dovuto in favore di una utenza fragile che oggi giustamente si sente abbandonata”. Lo ha detto il Presidente della Commissione Mobilità Armando Foschi ufficializzando il vertice già convocato. All’incontro sono stati invitati il presidente della Tua Gabriele De Angelis, con il responsabile Raffaele Piscitelli e il dirigente comunale di Area Giuliano Rossi. 

“Purtroppo lo avevamo previsto e puntualmente i disagi sono arrivati - ha rimarcato Foschi - Con la ripresa dei lavori di riqualificazione straordinaria di via Primo Vere l’autobus della Tua, la linea numero 21, ha dovuto necessariamente modificare il proprio percorso e di fatto l’ultima fermata utile a chi abita nel rione della pineta è quella di via della Bonifica, una distanza siderale da percorrere a piedi per chi abita in via Scarfoglio, via Luisa d’Annunzio, via De Titta, via De Cecco, ma anche per gli utenti di Casa Inpdap, in via Palizzi, alle spalle dell’Aurum, una popolazione in buona parte di età avanzata, over 70, che ormai ha abbandonato l’uso dell’auto privata per ragioni di sicurezza e che preferisce, ovviamente, l’uso del mezzo pubblico, che in teoria dovremmo incoraggiare e agevolare”.

Una popolazione che, evidenzia Foschi, “a oggi è rimasta letteralmente a piedi: impossibile coprire pedonalmente la distanza tra via della Bonifica e la parte interna della Pineta, impossibile anche fruire della linea 10, che effettua le fermate su viale Pepe e via D’Avalos. Impossibile anche utilizzare la scorciatoia interna alla Riserva naturale dannunziana, dove sono in corso le operazioni di taglio degli alberi danneggiati dall’incendio e dove sono stati chiusi, per ragioni di tutela dei fruitori, tutti gli accessi tranne quello antistante l’Aurum. È evidente che tale disagio è inconcepibile, né possiamo imporre ai cittadini più anziani di restare chiusi in casa e non poter raggiungere il centro per fare quattro passi, o semplicemente per svolgere qualche mansione come recarsi da un medico o in un ufficio, in attesa che finisca il cantiere di via Primo Vere che non ha tempi immediati”.

Condividi su:

Seguici su Facebook