Via libera dalla Quinta Commissione ‘Salute’ alla risoluzione presentata dai consiglieri regionali della Lega Vincenzo D'Incecco e Carla Mannetti per promuovere, presso Governo e Parlamento, una legge che istituisca l'Ordine degli informatori scientifici del farmaco così da riconoscere e valorizzare questa figura professionale all'interno del Servizio sanitario nazionale.
"Gli informatori scientifici – spiegano D'Incecco e Mannetti – sono professionisti qualificati, incaricati di fornire a medici e farmacisti informazioni aggiornate, corrette e scientificamente validate su farmaci e dispositivi medici. Pur svolgendo un ruolo di grande responsabilità e di rilievo per la tutela della salute pubblica, non sono però ancora riconosciuti all'interno di un Ordine. Ordine che consentirebbe anche una maggiore tutela dei lavoratori contro precarietà e sfruttamento, la definizione di un codice deontologico condiviso e una più elevata trasparenza e qualità dell’informazione scientifica, con ricadute positive sull'appropriatezza prescrittiva e sulla farmacovigilanza. L’Abruzzo ha già approvato all'unanimità la legge regionale n. 20/2025, con cui è stato istituito il Registro degli informatori scientifici del farmaco e un Tavolo permanente sul farmaco. Ora serve una legge nazionale per dare vita ufficialmente all’Ordine".
Nella risoluzione si richiamano anche le esperienze di altre Regioni come Calabria, Basilicata, Campania e Marche e si fa presente che alla Camera dei Deputati è già stato presentato un progetto di legge, ad oggi non ancora calendarizzato. "Con questo atto – concludono – si impegna in particolare il Presidente della Giunta a promuovere l'iniziativa presso Governo, Parlamento e Conferenza Stato-Regioni, coinvolgendo le Regioni che hanno già legiferato e le associazioni di categoria per giungere finalmente al riconoscimento formale di questa figura professionale".

