Lapadula e Caprari demoliscono il Bari. Il Pescara vince 3 a 1 all'Adriatico

I biancazzurri eguagliano il record di 6 vittorie di Zeman e vanno a +7 dai pugliesi

| di Sara Gerardi
| Categoria: Sport
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Stadio Adriatico pienissimo per assistere allo scontro diretto tra il Pescara, terzo in classifica, e il Bari quarto a -4 punti.

Sono circa 2000 i tifosi biancorossi arrivati a Pescara che occupano la curva sud dell'Adriatico.

Le formazioni

Il Pescara scende in campo con Fiorillo Fornasier Campagnaro, Zuparic, Zampano, Benali, Torreira, Verre, Memushaj, Caprari e Lapadula.

Il Bari risponde con Guarna, Di Noia, Di Cesare, Contini, Donkor, Defendi, Valiani, Porcari, De Luca, Maniero e Rosina.

La cronaca

Parte subito bene il Pescara, ma è al 21' che si fa pericoloso: Memushaj sfiora il gol, ma Guarna salva lo 0-0 con un grande riflesso. Al 29′ Pescara in vantaggio: il solito Lapadula, alla tredicesima marcatura stagionale, scatta sul filo del fuorigioco su suggerimento di Caprari, supera in dribbling l'estremo difensore Guarna e deposita la palla in rete, Adriatico in delirio per l'1-0 dei biancoazzurri.

Biancoazzurri vicini al raddoppio con Caprari: il classe 1993 con un pallonetto sfiora il gol al 42'. Al 45'  Fiorillo devia un colpo di testa ravvicinato di De Luca. Si va al riposo sul 1-0 con un buon primo tempo del Pescara.

Nella ripresa nessun cambio per entrambe le compagini. Al 52′ Verre suggerisce per Caprari, ma l'attaccante perde il tempo per battere a rete e l'azione sfuma con il recupero di Guarna. Subito dopo arriva il pareggio del Bari con De Luca che, da posizione defilata, beffa Fornasier e Fiorillo con un pallonetto. È 1-1,  grande gioia per i quasi 2000 tifosi ospiti giunti al seguito dei Galletti. Tutto da rifare per i padroni di casa.

 Al 63′ doppio cambio nel Pescara: esordio per Verde, che sostituisce Verre, mentre Mitrita rileva Benali. Al 66′ Fiorillo dice di no a Maniero.

Al 78′ il Pescara è di nuovo in vantaggio: Lapadula serve Caprari che non sbaglia. È 2-1.

Nel finale, in pieno recupero, Lapadula con un pallonetto firma il tris e chiude il match. Scoppia la festa all’Adriatico: il Pescara vince la sua settima partita consecutiva superando il record stabilito in precedenza da Zeman nella stagione 2011/2012. Il Pescara vola a 46 punti consolidando il terzo posto.

Gli scontri a fine partita tra tifosi del Bari e forze dell'ordine

 

 

Sara Gerardi

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