Ascoli-Pescara, Breda: “Domani sera sarà il primo vero banco di prova”

Le parole del tecnico alla vigilia del debutto sulla panchina del Delfino

| di Riccardo Camplone
| Categoria: Sport
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Il Pescara è chiamato al riscatto dopo il k.o. interno contro il Pordenone, che ha comportato l’esonero Massimo Oddo e l’ingaggio del neotecnico Roberto Breda, che debutterà domani allo stadio Del Duca contro l’Ascoli del suo maestro Delio Rossi, subentrato a Bertotto dopo il k.o. di Venezia. La gara sarà visibile su Rai Sport, canale 57 del digitale terrestre, e sulla piattaforma Dazn. Il derby tra Ascoli e Pescara sarà arbitrato da Illuzzi della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Galetto di Rovigo e Sechi di Sassari, mentre il IV uomo sarà Robilotta di Sala Consilina. I biancazzurri scenderanno in campo con il lutto a braccio per ricordare Ernesto Sabatini, ex medico della società abruzzese scomparso due giorni fa. Le parole di Roberto Breda alla vigilia del derby:

“L’atteggiamento mi è piaciuto, ho visto una voglia di mettersi a disposizione, credo che il materiale umano a disposizione sia buono. Dal punto di vista tattico abbiamo scelto due soluzioni e vedremo domani. Spesso diciamo sempre le stesse cose ma l’idea è capire le qualità del gruppo ed esaltarle ma andare anche su tutti gli aspetti. Quando arrivo cerco di pulire le menti e vuol dire che qualcosa non sta andando bene. Che squadra ho trovato a livello morale e fisico? Partiamo dal presupposto che non piace parlare del lavoro del mio predecessore. La vera analisi si fa alla prima partita, domani sera il vero banco di prova perché durante la settimana si è lavorato bene ma quello che conta la partita.  Il momento zero è adesso. A me piace lavorare su una proposta principale ed un’alternativa di gioco. È normale che se i risultati non arrivano poi si dovrà cambiare. Questa è una rosa che può fare quasi tutti i moduli, allo stesso tempo dobbiamo battezzare adesso quello che andrà bene dopo. Penso che per caratteristiche abbiamo buone alternative. Ceter dal primo minuto ed il ruolo di Maistro? Ceter non ha i 90 minuti, perché viene da un periodo particolare. Con lui o lo fai partire dall’inizio o aspetti un po', farlo entrare rischi di giocarti un cambio. Maistro ha caratteristiche che può darci l’idea di giocare in due maniere. È un giocatore che ha caratteristiche offensive e l’anno scorso ha fatto la mezz’ala e può essere il nostro jolly. Il 3-5-1-1? Vedremo. Per noi domani sarà il giorno zero. L’intensità aiuta a non subire gol, più vinci i duelli più porti a casa la vittoria. Questo è il primo anno che ci sono 5 cambi ed è una cosa positiva. Che Ascoli sarà? L’Ascoli è una squadra che ha ottime individualità a centrocampo, mi aspetto che Rossi utilizzi queste caratteristiche. Mi aspetterò una battaglia perché è un derby ed ha un peso speciale. Dobbiamo vivere con un grande equilibrio e capacità di soffrire. A me interessa come affronteremo la partita. Conosco Rossi e mi reputo un su allievo. Chiedo sempre ai ragazzi di non pensare ai 90 minuti ma dare il massimo, mentalmente dovranno spingere forte. Squadra più verticale? Come idea rispetto a Oddo mi piace andare in verticale, andare avanti il più veloce possibile e nella manovra devi fare sviluppi diversi. Se vuoi segnare devi tirare e utilizzare i cross. Sulle palle inattive abbiamo trovato diverse soluzioni. In quale zona di campo dovrà riconquistare il pallone? Per conquistare palla in avanti serve un movimento coordinato di tutti, ci abbiamo lavorato ma non vuol dire che partiremo bassi. Domani sarò il vero feedback di quello che faremo.”

Riccardo Camplone

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