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Il Giro d'Italia 2022 torna a Pescara

Il 17 maggio la città adriatica aprirà la tappa che porterà i ciclisti verso Jesi

la redazione
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La città di Pescara ospiterà il Giro d'Italia 2022. La città adriatica, il 17 maggio, aprirà la tappa che porterà i ciclisti verso Jesi. 

I corridori percorreranno ben 194 km con un dislivello di 1730 metri. Tappa mista con la prima parte pianeggiante e costiera e la seconda ondulata lungo i Muri della zona di Jesi. Dopo Civitanova Marche, infatti, non ci sono evidenti tratti di riposo. Si scalano Civitanova Alta, Sant’Ignazio di Montelupone, Recanati, Filottrano, Santa Maria Nova e Monsano. Tutte salite impegnative, con alcuni tratti molto ripidi, che porteranno a Jesi un gruppetto selezionato per lo sprint finale.

Queste le parole del Governatore dell'Abruzzo Marco Marsilio:

"Dopo l’affascinante arrivo a Campo Felice dello scorso anno il Giro d’Italia torna ad attraversare l’Abruzzo. Un connubio tra la bellezza della nostra regione e la fatica dei ciclisti che consentirà di promuovere il territorio abruzzese in tutto il mondo. Anche quest’anno la carovana rosa non attraverserà l’Abruzzo senza che le cronache celebrino le imprese in bicicletta. L’arrivo al Block Haus dopo aver percorso le strade dentro i parchi nazionali d’Abruzzo e della Maiella metterà in risalto le capacità dei migliori scalatori. La tappa di Pescara, invece, porterà all’attenzione di tutti la città di Gabriele d’Annunzio. Con piacere, insieme alla Giunta, ho voluto anche quest’anno cogliere l’opportunità di utilizzare la vetrina del Giro per fare conoscere l’Abruzzo”.

Queste invece le dichiarazioni del Primo Cittadino di Pescara Carlo Masci:

“Nell’apprendere che Pescara è stata indicata come sede di partenza di una frazione della centocinquesima edizione del Giro d’Italia (nel 2022), esprimo il mio vivo compiacimento per la preferenza da Voi accordata alla mia città. Pescara è infatti per vocazione una realtà dinamica, pronta a nuove sfide e che guarda al futuro con la ferrea volontà del suo popolo di superare le difficoltà del presente. In questo senso l’approdo della “corsa rosa” rappresenta motivo di fiducia e di entusiasmo, nel solco di quel profondo legame tra la gente d’Abruzzo e le imprese dei più grandi campioni del ciclismo, peraltro, per restare ad anni più recenti, già realizzatosi nel 2001, quando Pescara visse una tre giorni storica per aver ospitato il via ufficiale del Giro, e nel 2013 per l’arrivo di una tappa ancora viva nel ricordo di tutti. Allo stesso modo, anche per il 2022, questo prestigioso evento si rivelerà lo scenario di un’autentica festa dello sport.”

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