Dopo ben tre lunghi mesi di attesa finalmente il Delfino è tornato al successo contro una Reggiana per lunghi tratti del match molto remissiva. Tre punti fondamentali per mantenersi nella scia delle dirette avversarie per la salvezza.
Una gara, quella contro gli emiliani, tutto sommato non molto dissimile da tante altre disputate dai biancazzurri e mai coronate dal successo finale. Stavolta, però, il solito miracolo di Desplanches (almeno uno ogni novanta minuti ce lo regala sempre), la buona sorte e un arbitraggio corretto, ben coadiuvato dal VAR, sono stati sufficienti per portare a casa il bottino pieno. La classifica vede sempre il Pescara all’ultimo posto, ma nel caso si riuscisse a dare continuità ai risultati, ecco che, grazie anche al mirabolante mercato di riparazione promesso dalla società, la permanenza nella cadetteria potrebbe diventare realtà.
Ha assistito al match, dalla tribuna, anche un tifoso davvero speciale, Alessandro Plizzari. L’invincibile portiere della finale play off che ci ha trascinato pochi mesi fa in serie B, ora in forze al Venezia, complice l’infortunio che lo terrà lontano dal terreno verde ancora parecchie settimane, ha deciso di venire a sostenere i suoi ex compagni e la squadra che gli è rimasta nel cuore. A questo punto potremmo considerarlo un vero e proprio talismano vivente e, a tal proposito, giacché difficilmente potrebbe mai giocare di nuovo con la sua attuale squadra nel corso di questa stagione, ci verrebbe da suggerire a Daniele Sebastiani di chiedere ai veneti un prestito gratuito fino a giugno, al solo scopo di utilizzarlo come tifoso e motivatore speciale.
Con un Bari in caduta libera soprattutto dal punto di vista psicologico, una Sampdoria che sembra dover pagare dazio per aver evitato la retrocessione lo scorso anno grazie a meriti non propri, un Mantova sempre poco concreto e uno Spezia “troppo” orfano dei due super fratelli Esposito, per il Delfino raggiungere come minimo i play out non appare davvero una chimera irraggiungibile, ma, ripetiamoci, se davvero il mercato di gennaio sarà proficuo, allora si potrebbe evitare anche quella coda.
Subito dopo Natale, sabato 27, all’ora di pranzo, è in programma proprio la trasferta contro una delle sopra nominate, lo Spezia di Roberto Donadoni. Un pareggio sarebbe il benvenuto, ma una seconda vittoria consecutiva cambierebbe lo scenario catastrofico che appariva ai tifosi fino a pochi giorni fa.
Intanto auguriamo un sereno Natale a tutti i tifosi e ai lettori: pace e serenità ovunque e, possibilmente, non solo il 25 dicembre!

