C’è anche la firma dell’abruzzese Manuela Spica sulla splendida medaglia di bronzo conquistata dall’Italia nella prova a squadre di sciabola femminile ai Campionati Europei Assoluti di Antony 2026. Un risultato di prestigio che conferma la crescita della schermitrice azzurra e la sua capacità di esprimersi ai massimi livelli internazionali, contribuendo in maniera determinante al successo del quartetto italiano.
Insieme a Michela Battiston, Mariella Viale e Claudia Rotili, Spica ha affrontato una competizione di altissimo livello con maturità , personalità e grande lucidità tecnica. Dopo l’esordio convincente contro la Romania, superata con un netto 45-21, le azzurre hanno dato prova di carattere nei quarti di finale contro la Polonia, imponendosi per 45-43 al termine di un assalto combattutissimo e ricco di continui capovolgimenti di fronte.
La formazione italiana si è poi arresa soltanto in semifinale alla Francia, campione del mondo in carica e sostenuta dal pubblico di casa, dopo una prestazione generosa chiusa sul 45-38. L’orgoglio e la determinazione del gruppo, però, sono emersi con ancora maggiore forza nella finale per il terzo posto contro l’Ungheria, dove la squadra azzurra ha saputo costruire una brillante rimonta fino al definitivo 45-34.
Per Manuela Spica, atleta abruzzese ormai stabilmente inserita nel panorama internazionale della sciabola, il bronzo europeo rappresenta un traguardo di assoluto valore e un’ulteriore conferma del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni. La sua prestazione ad Antony testimonia solidità agonistica, spirito di squadra e la capacità di rispondere presente nei momenti più delicati della competizione.
Il podio continentale ottenuto in Francia non è soltanto un successo personale, ma anche motivo di orgoglio per l’intero movimento schermistico abruzzese, che vede in Spica una delle sue interpreti più rappresentative e un punto di riferimento per le nuove generazioni di atleti.
Foto: Federazione Italiana Scherma

