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Concluso “Oltre l’Expo" a Penne

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Si è concluso ieri l’evento inaugurale di “Oltre l’Expo”, la due giorni di brainstorming basato sulle tematiche della biodiversità, l’alimentazione, l’ambiente e il turismo in Abruzzo. Un tavolo di lavoro dove il passaggio continuo del microfono ha dato voce ad esperienze differenti con l’obiettivo di arricchire il bagaglio culturale personale di ogni singolo partecipante
Il secondo giorno di incontri tematici ha visto la presenza di una platea numerosa e coinvolta, che ha interagito attivamente con tutti coloro che si sono impegnati a far conoscere un mondo tanto importante quanto sconosciuto, che è quello dell’agroalimentare e del turismo abruzzese. Ad aprire le danze questa volta è stato Renzo Delle Monache, in rappresentanza della sua azienda, nonché come componente della DMC Gran Sasso d'Italia, L'Aquila e Terre Vestine, seguito da suoi colleghi produttori, responsabili di associazioni, studenti e singoli imprenditori locali. Tra tutti spicca l’intervento della giovane Valeria Tatone, un’imprenditrice di soli 26 anni che lavora attivamente presso la cantina di famiglia: poche parole dette col cuore, il racconto di una vita vissuta e dei sacrifici che l’hanno portata ad avere successo oggi. Dalla sua bocca si apprende quanto sia difficile fare un prodotto naturale e di qualità, soprattutto a causa di uno stato che invece di favorire il biologico lo rende quasi impossibile dal punto di vista burocratico. A dar conferma del disinteresse comune di amministrazioni, sindacati e associazioni che dovrebbero tutelare il produttore ed il consumatore è l’assenza totale di tali rappresentanti ad un evento così importante per il nostro territorio.
Alla base della rassegna c’è la condivisione ed il confronto tra piccole realtà locali, per la creazione di una vetrina dove tutti possono apprendere ed interagire con le eccellenze di cui è ricco l’Abruzzo, a volte nascoste proprio a causa della loro dimensione. Parte integrante del progetto sono anche i ragazzi delle scuole, che hanno dato il loro contributo per la valorizzazione del territorio: partecipanti diretti dell’Expo 2015, hanno creato e proiettato un video di presentazione dei prodotti tipici e delle aziende. Il nostro futuro è nelle loro mani ed è indispensabile la formazione delle nuove generazioni per la sensibilizzazione del consumatore. A dar supporto a chi lavora a stretto contatto con la terra c’è anche chi lavora dietro le quinte per coordinare le forze comuni, tra cui l’architetto paesaggista Cristiano Del Toro e l’ingegnere informatico Alex Della Marra. Le aziende sono fatte di storie, trasmesse nei prodotti che quotidianamente portiamo sulle nostre tavole, ma per raggiungere anche altri mercati è necessaria la sensibilizzazione al “buono”, e per far ciò è indispensabile la divulgazione delle informazioni, prima nel locale e poi al mondo esterno.
Si dice che chiusa una porta si apre un portone, e il team organizzatore di “Oltre l’Expo” può vantare di aver messo in pratica appieno tale proverbio. Impegno, amore, passione e dedizione per la propria terra, hanno permesso ad alcuni imprenditori locali di cominciare un percorso volto alla valorizzazione ed alla conoscenza di ciò che tutti gli abruzzesi dovrebbero tener caro e vantare al mondo intero. Viviamo in un territorio ricco di storia, cultura e tesori di ogni genere, dove da anni ci adagiamo senza riconoscerne le grandi potenzialità che ci offre. Con l’occasione dell’Expo 2015 che toccherà i punti focali che stanno alla base delle nostre radici, la DMC Gran Sasso d'Italia, L'Aquila e Terre Vestine ha messo in scena la propria proposta per la rinascita dell’economia in Abruzzo. Adesso starà solo alle aziende, agli imprenditori, ai produttori e ai singoli cittadini cogliere l’opportunità e diventare gli attori protagonisti.

 

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