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Nuovo direttivo Asi: obiettivi e sfide per la promozione dello sport e del benessere in Abruzzo

Soddisfatto il presidente Gavino Truddaiu: "Lo sport è un collante sociale insostituibile"

Redazione
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Salute, aggregazione e integrazione sociale. Sono questi i tre fondamentali principi che, da quasi 30 anni, guidano e ispirano l’azione di Asi – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, punto di riferimento per le realtà sportive dilettantistiche e culturali. Riconosciuta dal Coni nel 1994 come Ente di Promozione Sportiva, ha in tutto il territorio nazionale 130 sedi con 70 settori tecnici-sportivi e oltre 5 mila operatori e collaboratori, che quotidianamente, in sinergia con le istituzioni sportive, il mondo politico, produttivo e dell’istruzione diffondono un sistema valoriale fondato sui principi di correttezza, lealtà e partecipazione. In Abruzzo sono 370 le società affiliate, con circa 30mila tesserati. 

“Lo sport è un collante sociale insostituibile – dichiara Gavino Truddaiu, presidente di Asi Abruzzo – soprattutto nelle aree periferiche. Nonostante le difficoltà legate ai costi e alla gestione delle strutture, il nostro obiettivo è garantire a tutti l’accesso a questa straordinaria risorsa di benessere fisico e psicologico”. 

Ieri c'è stata l’assemblea per l’elezione del nuovo direttivo, che segnerà l’avvio della progettualità per il prossimo quadriennio. L’attenzione allo sport e al benessere fisico e psicologico è anche una delle priorità del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, che prevede investimenti in questo ambito, sia nelle grandi città che nei piccoli comuni, per la costruzione e la riqualificazione degli impianti. 

“Ciò dimostra che si tratta di un argomento centrale nel dibattito politico e sociale e che il nostro impegno è fondamentale. Tenere in piedi un’associazione sportiva, soprattutto nei paesi dell’entroterra, è difficilissimo – conclude Truddaiu – per i costi dell’attività, la gestione delle strutture e la mancanza di giovani. Noi supportiamo i volontari”. 

Sono previsti, infatti, numerosi eventi di formazione, per fornire nuovi strumenti, che aiutino a valorizzare l’azione quotidiana di chi opera nel volontariato. 

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