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Paola e la sua passione per i gatti. "Aiutare i randagi e toglierli dalla strada, è una missione"

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Il gatto, dolce ma riservato, intelligente ma a volte non obbediente, autonomo ma bisognoso di cure e di affetto, ama la casa ma anche stare fuori.

Domestico ma anche selvatico, per alcuni è anche il miglior amico dell'uomo, come per Paola, 40 enne pescarese che di gatti ne ha ben 10. L'amore per il felino ha spinto la donna ad adottarne molti, sia per toglierli dal randagismo stradale, che per combattere l'abbandono degli animali.

L'amore verso il felino per la ragioniera pescarese, nasce da piccola, quando la sua famiglia era in possesso di una gattina chiamata Stellina inizialmente, quando c'era la convinzione che fosse una lei.

Era il figlio di una gatta randagia -racconta Paola- aveva qualche mese ma ero legatissima a lui. Sfortunatamente un giorno ha iniziato a sentirsi male, a vomitare per poi dileguarsi nel nulla. Ho passato giorni e giorni a cercarlo invano piangendo, finchè i miei genitori mi hanno comunicato che era stato trovato morto in strada. Probabilmente soffriva di panleucopenia felina, e l'impotenza di non aver potuto far nulla in quell'occasione per il mio gattino, oggigiorno mi spinge ad adottarne sempre qualcuno e, nel mio piccolo, prendermi cura anche dei randagi.

Nel mio appartamento come suddetto ho 10 gatti, ma dove lavoro, mi prendo cura anche di quelli selvatici dando loro da mangiare, coadiuvata anche da qualche collega volenteroso e appassionato di felini. Dopo Stellina, comprai Red, purtroppo deceduto qualche anno fa. Da allora l'iniziativa di adottare e curare animali randagi si è sempre più radicata in me. I miei gatti si chiamano Romeo, Sissi, Charlie, Duchessa, Celestino, Penny, Ludovico, Jane, Isabelle e l'ultimo arrivato, il piccolo Lian. I gatti sono animali dignitosi, ma molti confondono questo loro atteggiamento con il sapersela cavare da soli se vengono abbandonati in strada. Il mio motto è:“Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest'ultimo non preservo me stesso."

 

 

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