“Una montagna scatoloni di carta, bidoni di plastica, cartacce, addirittura cassettoni e bustoni vari pieni di rifiuti. È una vera e propria discarica abusiva quella che da giorni campeggia su un terreno di proprietà privata, pure recintato, in via Mezzanotte, l’asse parallelo alla riviera sud, in pieno centro residenziale. A lanciare l’allarme sono stati i cittadini che giorno dopo giorno stanno vedendo lievitare quella montagna di pattume e ne temono gli effetti in termini di abbandono e degrado. Ho già scritto alla Polizia municipale segnalando il problema e chiedendo di attivare tutte le misure di legge sia per la bonifica del terreno sia per individuare gli autori di quella discarica, rintracciando anche i proprietari della superficie. Oggi ovviamente giriamo la richiesta di intervento anche all’amministrazione comunale che, nonostante le ‘squadre speciali’, non si è neanche accorta di quanto stava accadendo sul proprio territorio”.
Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Marcello Antonelli ufficializzando l’emergenza segnalata dai cittadini.
“E’ singolare come possa spuntare una discarica abusiva tra i palazzi, nel cuore di Porta Nuova, a due passi dal lungomare, quindi in una zona altamente trafficata, e l’amministrazione comunale, così come le sue unità operative, possano non accorgersi di nulla – ha sottolineato il Capogruppo Antonelli -. Eppure, stando alle dimensioni di quella discarica in via Mezzanotte, al civico 74, è chiaro che sono giorni, se non settimane, che quella montagnola ha cominciato a formarsi e a crescere, come si vede al di qua del recinto di rete. Oggi dentro quella superficie c’è di tutto: tantissimi scatoloni di cartone aperti, bidoni di plastica, addirittura sembra di poter distinguere anche dei cassettoni e delle poltroncine o sedili per auto, un’enorme distesa su cui si affacciano abitazioni e piccole attività commerciali di vicinato, rifiuti che neanche l’erba alta riesce a nascondere. Ora, l’area è di proprietà privata, dunque come primo passo abbiamo chiesto alla Polizia municipale di rintracciare i titolari della superficie per segnalare la situazione e ordinare l’immediata bonifica del terreno, che ovviamente dev’essere a carico dei privati, salvo che il Comune intervenga con la Attiva per velocizzare, come sarebbe opportuno, le procedure e poi rivalersi sui proprietari per il risarcimento dei costi sostenuti. L’importante è far presto, innanzitutto in vista delle festività pasquali, quando sul lungomare sud, tempo permettendo, si riverserà una grande quantità di cittadini e certamente quella discarica in bella vista non rappresenta il miglior biglietto da visita per Pescara, e in secondo luogo anche perché chi abita nella zona ha tutto il diritto di vivere in una condizione igienico-sanitaria decorosa, senza rischiare di vedersi sbucare ratti o insetti da quella stessa discarica. Peraltro è ancora in vigore l’ordinanza, determinata dal Regolamento di igiene urbana, che impone ai privati proprietari di terreni in città di provvedere alla loro manutenzione ordinaria e straordinaria con l’arrivo della primavera. Il problema vero – ha continuato il Capogruppo Antonelli – è che a Pescara fatte le ordinanze, nessuno le fa rispettare ed è qui che emerge il grave handicap della città, ossia l’assenza delle Istituzioni sul territorio, l’assenza di monitoraggi e controlli, la disattenzione e l’indifferenza di una classe dirigente troppo impegnata a giocare a scacchi con le pedine della giunta e a formare teoriche ‘task force’, anziché governare e far rispettare norme e regole. E sicuramente quanto accaduto con la discarica di via Mezzanotte è un pericoloso segnale d’allarme per la bella stagione ormai alle porte”.

