Quelle che stanno passando sono giornate che, a causa della situazione globale, sono caratterizzate dal dover rimanere in casa, ed è una necessità che riguarda l’intera comunità . Se la situazione può essere gestita affrontando alcune incombenze domestiche che normalmente finiscono sempre per essere rimandate, è comunque facile trovarsi con molto tempo a disposizione e poche idee su come riempirlo. Un modo curioso, e sicuramente originale, potrebbe essere quello di scoprire o riscoprire le opere di alcuni artisti che vantano origini abruzzesi e che sono diventati globalmente conosciuti nei campi del cinema e della musica.
Madonna
Il primo dei nomi da spendere è sicuramente quello della pop star per eccellenza, sull’onda di un successo che dura fin dagli anni ’80. Madonna infatti ha raggiunto nel corso degli anni una notorietà globale grazie soprattutto a un utilizzo innovativo dei videoclip per i suoi pezzi, oltre naturalmente a costruirsi la reputazione di personaggio trasgressivo. La notorietà che le è derivata fanno sì che per nessuno sia veramente una sorpresa sapere che il cognome della cantante sia Ciccone, circostanza che fa immediatamente immaginare origini italiane: effettivamente i nonni paterni di Madonna, come molti altri connazionali, giunsero negli Stati Uniti nel 1919, provenienti da Pacentro. La cantante non ha mai fatto mistero di essere rimasta legata alle sue origini, come dimostrato dall’aiuto in occasione del sisma che nel 2009 devastò la regione.
Michael Bublé
Sempre in ambito musicale, un nome meno comunemente legato all’Italia è quello di Michael Bublé. Noto soprattutto per le sue interpretazioni swing di pezzi famosi, ma in grado di affermarsi anche come autore, il cantante canadese è in possesso anche della cittadinanza italiana. Infatti, i nonni materni di Bublé erano italiani: il nonno era veneto, della provincia di Treviso, mentre la nonna proveniva da Carrufo, frazione di Villa Santa Lucia degli Abruzzi.
Dean Martin
Il nome di Dean Martin non dirà probabilmente molto, ma è difficile non aver mai ascoltato almeno qualche canzone da lui interpretata. È stato uno dei cantanti e attori americani più prolifici e più amati, negli Stati Uniti e non solo. Dopo gli esordi come attore in duo con Jerry Lewis, la sua carriera è stata in grado di decollare anche come cantante, soprattutto fra gli anni ’50 e ’60, permettendogli di recitare in oltre 50 pellicole insieme agli attori più noti del periodo: fra queste, le più note sono Ocean’s Eleven, nel quale recitava insieme al Rat Pack originario e che è stato oggetto di un famoso remake, e i film della serie Cannonball Run. Il nome di Martin, in realtà , è uno pseudonimo: all’anagrafe, il cantante era Dino Paul Crocetti, almeno fino a quando lo stesso non decise di cambiarlo legalmente in uno che suonasse meno straniero. Il padre di Martin era originario di Montesilvano, mentre la madre era americana ma nata da genitori a loro volta abruzzesi. Il comune, del quale di recente si è parlato per il progetto di una nuova struttura per eventi, ha intitolato la struttura del Palacongressi proprio all’attore e cantante statunitense.
Garry Marshall
Passando al cinema, un nome sicuramente molto conosciuto è Garry Marshall. Il regista, morto nel 2016, è diventato famosissimo internazionalmente grazie a Happy Days, l’iconica serie televisiva degli anni ’70, e Mork & Mindy, che fece conoscere al grande pubblico un esordiente Robin Williams dopo alcune apparizioni proprio in Happy Days, dal quale Mork & Mindy è nato come spin off. Probabilmente il suo film più noto è quello che ha consacrato Richard Gere e Julia Roberts, vale a dire la commedia Pretty Woman. Il vero nome del regista, anche in questo caso, era decisamente più italiano: il suo cognome era Masciarelli, ereditato dai nonni paterni che raggiunsero gli USA da San Martino sulla Marrucina.
Henry Mancini

Un altro volto noto nel mondo del cinema statunitense è quello del compositore Henry Mancini, che ha legato il suo nome a numerosi famosissimi temi musicali. Capace di vincere il premio Oscar per l’iconico Colazione da Tiffany con Audrey Hepburn, miglior colonna sonora e miglior canzone, e l’Oscar per la miglior colonna sonora in Victor Victoria, è la stessa mente musicale dietro ai temi di Peter Gunn e della Pantera Rosa. Anche in questo caso il vero nome del compositore era Enrico Nicola Mancini, nato in America da genitori italiani: la madre era molisana, mentre il padre era originario di Scanno.
Bradley Cooper
Infine, fra i nomi più in voga nel panorama del cinema contemporaneo non si può non pensare a Bradley Cooper, grazie a pellicole di successo come la serie Una Notte da Leoni, American Sniper e soprattutto A Star Is Born, nel quale ha recitato insieme a Lady Gaga e del quale è anche regista, vedendo assegnare al suo film l’Oscar 2019 per la miglior canzone. Anche in questo caso la nonna materna dell’attore era italiana, originaria di Ripa Reatina.
