
Il divertimento nei giochi può derivare da diversi elementi. In alcuni casi dal fatto di apprendere qualcosa, in altri dal vivere esperienze altrimenti impossibili, in altri ancora persino dal fatto di simulare realisticamente una qualche attività. Ci sono poi altri casi nei quali il divertimento deriva dalla strategia, e non sono pochi.
Normalmente si pensa alla strategia come un qualcosa di estremamente serio, legato a programmazione e investimenti piuttosto che al divertimento. Eppure sono numerosi gli esempi di giochi e videogiochi che, insieme a diversi altri aspetti, legano il divertimento che offrono proprio alle tante possibilità strategiche che li caratterizzano.
Uno dei primi esempi a venire in mente sono sicuramente gli scacchi, e per ottimi motivi: si tratta di uno dei più antichi giochi di strategia conosciuti, praticato in tornei altamente competitivi. Nati come simulazione di movimenti militari, con i vari pezzi che rappresentavano diverse unità, il loro movimento strategico permetteva di simulare il controllo di un esercito. Nonostante questa rievocazione sia col tempo andata perduta ancora oggi la strategia è l’elemento essenziale degli scacchi, rappresentandone l’aspetto più distintivo. Non solo è fondamentale avere un approccio strategico al gioco, ma anche conoscere sia le strategie già codificate che predisporne di personali, basate sull’andamento della partita e adattabili all’avversario.
Sono abbastanza simili, perlomeno rispetto alle origini degli scacchi, i wargame. Questi ancora oggi continuano a ricostruire scenari militari basati su eventi reali o immaginari, e se a essi è associato un forte valore collezionistico e modellistico, nelle regole gli aspetti strategici del gioco sono quelli maggiormente valorizzati. Nati nel ‘700, proprio sulla base degli scacchi, il loro scopo principale era istruire i militari di carriera utilizzando un’attività ludica.
Spesso si ricorre a componenti strategiche per fare fronte a elementi casuali, introdotti per rendere imprevedibili i più diversi giochi. In tal senso gli approcci strategici non sono fondamentali solo nei giochi da tavolo, che infatti prevedono spesso la presenza di dadi, ma anche in giochi molto differenti. Prendiamo il blackjack, gioco di carte con una storia antichissima che ancora oggi è protagonista in piattaforme come PokerStars Casino che ne includono diverse varianti. L’aspetto casuale del gioco risiede nelle carte della mano, sempre diverse, e per far fronte a tale incertezza è indispensabile adottare un approccio strategico. Esistono innumerevoli studi, anche statistici, sulle scelte migliori da fare a seconda del valore della carta girata; non sarà mai garanzia di vittoria, ma è comunque il modo migliore per mantenere il controllo della partita durante le diverse mani.

Un punto di contatto tra giochi e videogiochi è quello dei giochi di ruolo, ancora oggi diffusi sia nelle versioni carta e penna, anche modernizzate, che in veste di videogioco. Negli uni come negli altri caratteristica fondamentale è la crescita del personaggio, gestita tramite l’esperienza e l’aumento degli attributi. Scegliere quali attributi far crescere a scapito di altri è una delle componenti strategiche maggiormente valorizzate, dal momento che i valori del personaggio saranno riflessi nelle sue forze e debolezze durante il gioco. Si tratta di un aspetto presente in ogni declinazione dei giochi di ruolo, comprese alcune varianti videoludiche come ARPG (giochi di ruolo d’azione) o JRPG (giochi di ruolo alla giapponese).
Passando quindi ai videogiochi, l’esempio migliore di strategia videoludica è l’intero genere che la richiama anche nel nome: gli strategici in tempo reale, o RTS dall’acronimo inglese. Gli esempi da fare sarebbero troppi, ma basti considerare che si tratta di uno dei primi generi di largo successo nel mondo videoludico e tra i primi protagonisti degli eSport. Aspetto caratteristico è quello di controllare una fazione e le sue diverse unità, tutte con punti di forza e debolezze rispetto agli avversari: sfruttare questi bilanciamenti è l’aspetto più strategico, nonché il principale obiettivo, di questo genere.
Ma elementi strategici sono essenziali anche in altri videogiochi molto meno evidenti. È strategia scegliere i calciatori più adatti in un simulatore di calcio, così come è strategia scegliere la messa a punto di una macchina in un simulatore sportivo e persino le varie attrezzature o il punto di respawn in uno shooter. Infine, sono spesso sottovalutate le strategie nei giochi di carte collezionabili: la giusta composizione del proprio mazzo, che riflette l’approccio strategico alle partite, può spesso fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta.
