"Una persona mite e cordiale, un uomo per bene, un medico innamorato del suo lavoro e della città di Pescara". Così il sindaco di Pescara Carlo Masci e il presidente del consiglio comunale Gianni Santilli ricordano l'ex assessore Tonino Natarelli, scomparso a 76 anni.
Masci conosceva Natarelli da sempre: "Suo padre e mio padre erano amici", sottolinea, "per cui il nostro rapporto è stato innanzitutto personale, familiare, accompagnato da affetto e stima reciproci, e poi ci siamo incontrati anche in politica, in Comune, seppure in schieramenti diversi, ma sempre con lo stesso sguardo l'uno verso l'altro".
"Con lui il dialogo era sempre leale e costruttivo, non ha mai avuto bisogno di alzare la voce con nessuno", dicono Masci e Santilli. "E il suo cuore era aperto a tutti, pieno di amore per i bisognosi", proseguono Masci e Santilli, ricordando "l'impegno di Natarelli a favore delle popolazioni africane".