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Tagliate 3 palme nel cantiere di Piazza Unione, scatta l'inchiesta interna al Comune

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“Domattina chiederò l’apertura immediata di un’inchiesta interna per verificare chi, con quale autorità e soprattutto perché abbia autorizzato il taglio delle tre palme sane situate in piazza Unione, nell’ambito dei lavori di riqualificazione in corso. Il progetto prevedeva l’espianto temporaneo dei tre alberi, da ricollocare momentaneamente in un’altra area, per poi riportarli nella loro sede a lavori ultimati. Mai nessuno ha autorizzato o pensato di recidere quei tre esemplari, peraltro quei pochi non attaccati dal punteruolo rosso, arrecando un danno enorme al nostro patrimonio arboreo. Su tale episodio non intendiamo chiudere un occhio: chi ha sbagliato pagherà di tasca propria il danneggiamento che non dipende dalla politica, ma da tecnici, danneggiamento che puntualmente però è stato scaricato sui politici che ci mettono la faccia”.

Lo ha detto l’assessore alla Riqualificazione urbana Berardino Fiorilli denunciando il gravissimo episodio.

“Nei giorni scorsi – ha ricordato l’assessore Fiorilli – abbiamo aperto il cantiere per la riqualificazione di piazza Unione, un’opera importante che prevede il rifacimento della pavimentazione della piazza, dei sottoservizi, dell’impianto della pubblica illuminazione e la riorganizzazione della viabilità complessiva nella zona. Un’opera assolutamente qualificante tale da ottimizzare la qualità dell’intera zona. Poco fa, però, una telefonata mi ha allertato in merito al taglio, assolutamente imprevisto e non autorizzato, di tre palme storiche situate in piazza Unione. Subito ho chiamato il dirigente del Settore, Fabrizio Trisi, il quale non ne era a conoscenza, anche perché il progetto non ha mai previsto il taglio delle palme, ma piuttosto il loro espianto controllato momentaneo, per una collocazione temporanea in altra sede, e quindi il riposizionamento in piazza a lavori ultimati. A quel punto abbiamo chiamato il progettista e direttore dei lavori, Damiana Bugiani, la quale ha affermato di aver fatto tagliare lei le tre palme su autorizzazione di un Responsabile di servizio, l’ingegner Rossi. Una circostanza assurda, non autorizzata da alcuno, e sulla quale chiederò ora l’apertura di un’inchiesta interna, perché non è possibile che simili errori madornali e macroscopici ricadano sugli amministratori che mai avrebbero autorizzato un tale danneggiamento, mentre la struttura tecnica non deve rispondere dei propri errori. A questo punto chiederò domani l’apertura di un’indagine per verificare la veridicità di quanto affermato dal Direttore dei lavori, per sapere se realmente i tecnici del Comune hanno autorizzato il taglio di quelle palme sane, dunque di inestimabile valore, e a quel punto chiederemo all’avvocatura comunale di aprire un contenzioso  e di avviare una procedura di rivalsa nei confronti di chi ha sbagliato. Non intendiamo tollerare un tale danno, perché l’idea di quei lavori di assoluto pregio, che hanno determinato un importante investimento da parte dell’amministrazione comunale, non può restare legata al ricordo di un errore che non è dipeso dalla struttura politica”.

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