“Sul ‘caso’ inerente alla presenza della formica nella confezione di un biscotto servito in una delle mense scolastiche di Pescara, l’Ufficio pubblica istruzione ha inviato una contestazione formale all’impresa che si è aggiudicata la gestione delle stesse mense, che ora potrà fornire i propri chiarimenti e spiegazioni entro i prossimi 10 giorni. Nel frattempo abbiamo chiesto a tutti gli addetti, per quanto di competenza, di raddoppiare la propria azione di vigilanza e controllo a tutela dei bambini e delle famiglie. Entro le prossime ore, invece, la stessa impresa aggiudicataria, la RTI Elior Ristorazione e Sh Gestioni, dovrà aver dato seguito a quanto previsto nel contratto di appalto nella gestione delle eventuali eccedenze alimentari derivanti dalle mense, ovvero i pasti non consumati, con la consegna degli alimenti alla Caritas di Pescara”.
Lo hanno detto il vicepresidente del consiglio comunale Claudio Croce e l’assessore alla pubblica istruzione Valeria Toppetti (foto) replicando alle interrogazioni presentate dal consigliere comunale del Pd Piero Giampietro.