Ennesimo assalto (con botto) a un bancomat delle Poste. Colpita questa volta la filiale di via di Sotto a Pescara colli, al civico 135. Ingenti i danni, banditi in fuga con la refurtiva. L’ultimo colpo meno di un mese fa, il 19 aprile, sempre di sabato sera, a Santa Teresa di Spoltore. L’esplosione è avvenuta intorno alle 22, quando i malviventi hanno fatto saltare lo sportello: una deflagrazione talmente potente da scuotere la tranquillità dei residenti. I condomini spaventati sono scesi in strada. "Ero con gli amici per una birra quando mi ha chiamato mia moglie. Mi ha detto di correre a casa perché c'era stata un'esplosione", racconta un condomino che abita al primo piano.
"Sono corso subito a casa, inizialmente pensavo al gas. Quando sono arrivato nei pressi di casa ho visto per strada calcinacci, vetri e parti metalliche. Ho subito capito che si trattava del bancomat e di un assalto". Il 'modus operandi' è lo stesso utilizzato a Spoltore ventotto giorni fa: due esplosioni poco dopo l'ora di cena e via. Se lo scorso 19 aprile i malviventi non erano riusciti a portare via il denaro, questa volta invece sono riusciti nell'intento. Un blitz durato pochi minuti, quanto basta per arraffare il contante, poi la banda se n’è andata senza lasciare traccia. La fuga, probabilmente, a bordo di un'auto.

Sul posto sono arrivate subito due volanti della polizia con i vigili del fuoco di Pescara, che stanno controllando se non vi siano danni strutturali al palazzo e non siano stati danneggiati i tubi del gas. Questo ennesimo atto delinquenziale si inserisce in una serie di colpi ai bancomat di istituti di credito e uffici postali che si stanno verificando da tempo in Abruzzo e che ora iniziano davvero a preoccupare. Sarcastico il commento del vice presidente del consiglio regionale, Antonio Blasioli, che su Facebook scrive:
“Fatto esplodere il bancomat di via di Sotto. “Ci vuole l’esercito” tra 3-2-1-0”.