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Ritardi sulle borse di studio universitarie, Stella (M5S): "Anche quest'anno è inaccettabile"

Il duro intervento della Consigliera pentastellata

la redazione
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“Ancora una volta il diritto allo studio nella nostra regione continua ad essere a rischio e anche quest’anno gli studenti delle università abruzzesi affrontano gli stessi gravi disagi subiti negli anni scorsi. Oltre ai 300 studenti dell’Università D’Annunzio che aspettano ancora la borsa di studio dello scorso anno, già si registrano ritardi nell’erogazione delle borse per l’anno in corso. La situazione è grave e questa giunta regionale a trazione centro-destra a quanto pare continua a sottovalutare il rischio che i nostri studenti decidano di proseguire i loro studi altrove.”

Interviene duramente la Consigliera del M5S Barbara Stella, a margine delle recenti proteste del Coordinamento regionale degli studenti universitari. E prosegue.

“Ho sollecitato più volte personalmente gli uffici regionali per l’attivazione di tutte le procedure amministrative necessarie affinché arrivino al più presto, nelle casse dell’Adsu di Chieti-Pescara, le somme per l’erogazione delle borse per gli oltre 300 studenti in attesa. Un tale ritardo è intollerabile e l’Assessore Quaresimale dovrebbe assumersene pienamente la responsabilità, perché quest’anno vediamo riproporsi la stessa scena degli anni precedenti, con gli studenti che devono tornare a protestare e a gridare a gran voce per vedersi riconosciuto un loro diritto”.

Insiste la pentastellata:

“A questo punto viene spontaneo chiedersi se è intenzione o meno della giunta di centrodestra porre fine a queste estenuanti attese, che stanno diventando strutturali, garantendo quindi l’erogazione di tutte le borse in tempi ragionevoli. La regione deve garantire ogni anno almeno il 40% delle risorse che lo Stato finanzia per il diritto allo studio universitario, pertanto se ciò non avviene nei modi e nei tempi necessari, è evidente che non si dà priorità e il giusto valore al diritto allo studio universitario. Questo i cittadini, gli studenti e le loro famiglie l’hanno capito a loro spese”.

Conclude la Stella:

“È fondamentale affrontare la questione seriamente ed alla presenza di tutti gli attori principali; pertanto chiederò alla Commissione competente di convocare in audizione le associazioni studentesche, i dirigenti delle Aziende per il Diritto allo Studio, l’Assessore Quaresimale e il Responsabile del Servizio Istruzione, auspicando una partecipazione costruttiva da parte di tutti, per il bene dei nostri studenti e delle loro famiglie”.

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