Il Pescara non esce dalla crisi: 0-2 del Pordenone

Settima sconfitta in campionato. Nella ripresa espulso Fernandes

| di Riccardo Camplone
| Categoria: Sport
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Il Pescara non riesce ad uscire dalla crisi. Anche il Pordenone si è imposto all’Adriatico, per 0-2, con il gol al 24’ di Diaw e nella ripresa di Berra. Al 68’ il Pescara resta in 10 uomini per un’ingenuità di Fernandes. La panchina di Oddo scricchiola, dopo un bruttissimo avvio e soli 4 punti conquistati in 8 gare, frutto di 1 vittoria, un pareggio e 7 sconfitte.

LA PARTITA: Oddo è in piena emergenza senza Ceter e Asencio conferma il 3-4-2-1 con Maistro e Vokic alle spalle di Galano. Tesser non cambia nulla rispetto alla gara interna contro il Monza. Il tecnico friulano conferma il 4-3-1-2 con la coppia d’attacco Diaw-Musiolik. Prima del fischio d’inizio si è osservato un minuto di silenzio per ricordare Diego Armando Maradona. Arbitra Ayroldi della sezione di Molfetta.

Pronti-via e dopo due minuti prima occasione per i padroni di casa: cross basso di Crecco per Galano che calcia in porta ma Perisan la mette in corner. Altra occasione per il Pescara: lancio di Balzano a cercare nuovamente Galano, in posizione regolare, tutto solo davanti Perisan che para respingendo con il petto. Si sveglia il Pordenone con la prima occasione della gara con Diaw calciando fuori clamorosamente con la porta spalancata. Insistono ancora gli ospiti, sempre con Diaw, entra in area e calcia ma Fiorillo respinge con i piedi. Al 25’ il Pordenone passa in vantaggio: Magnino, dalla destra, mette un cross basso in area e Diaw, con un rigore in movimento, segna il gol dell’1-0. Il Pordenone si affaccia nuovamente in area biancazzurra con Cavon, che dal limite dell’area, calcia in porta ma la sfera termina fuori.

Nella ripresa il Pordenone raddoppia: sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Fiorillo si supera sulla conclusione ravvicinata di Musiolik, Berra tutto solo calcia in porta e segna il 2-0. Al 63’ calcio di punizione per il Pescara: batte Vokic, sul secondo palo colpisce Bocchetti ma Perisan respinge la conclusione del difensore. Al 65’ primi cambi per Oddo: fuori Bellanova, Valdifiori e Vokic dentro Memushaj, Di Grazia e Busellato. Al 68’ il Pescara resta in 10 uomini per l’espulsione di Fernandes dopo aver causato un fallo su Pasa. Al 71’ primo cambio per Tesser: fuori Pasa dentro Rossetti. Altro cambio per Oddo: dentro Riccardi per Galano. All’85’ Maistro conclude dal limite: destro bloccato a terra da Perisan. Dopo 4 minuti di recupero Ayroldi mette la parola fine al match. Per la prima volta nella sua storia il Pordenone espugna l’Adriatico, in Serie B. Nel prossimo turno i biancazzurri affronteranno al Del Duca l’Ascoli, mentre i friulani ospiteranno l’Empoli.

TABELLINO

PESCARA-PORDENONE 0-2

MARCATORI: 28’ Diaw (Pordenone), 58’ Berra (Pordenone)

PESCARA (3-4-2-1): Fiorillo; Jaroszynski, Bocchetti, Balzano; Bellanova (65’ Memushaj), Fernandes, Valdifiori (65’ Busellato), Crecco (88’Nzita); Vokic (65’ Di Grazia), Maistro; Galano (79’Riccardi);

Allenatore: Massimo Oddo

PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Berra, Vogliacco, Camporese, Falasco; Magnino (90’Zammarini), Calo, Pasa (71’ Rossetti); Ciurria (90’ Scavone) ; Diaw, Musiolik (77’Mallamo);

Allenatore: Attilio Tesser

AMMONITI: Balzano (Pescara), Camporese (Pordenone), Diaw (Pordenone), Bocchetti (Pescara)

ESPULSI: Fernandes (Pescara)

ARBITRO: Ayroldi della sezione di Molfetta

ASSISTENTI: Capaldo di Napoli e Perrotti di Campobasso

IV UOMO: Abbattista di Molfetta

Riccardo Camplone

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