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Pescara Calcio, l'allenatore Colombo: "Operato per un melanoma all'orecchio. Ho bisogno dei ragazzi"

Lunedì l'allenatore è stato operato a Chieti per asportare un neo per poi essere dimesso mercoledì. Domani la sfida all'Adriatico (ore 17:30) contro il Monterosi Tuscia

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Conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Monterosi Tuscia per il tecnico del Pescara Alberto Colombo (match in programma domani pomeriggio ore 17:30 all'Adriatico), presentatosi ai giornalisti con due vistosi cerotti spiegando la motivazione di quest'ultimi: dopo l'asportazione di un neo all'orecchio con conseguenti analisi è stato diagnosticato un melanoma. Lunedì scorso il tecnico del Delfino era stato operato all'Ospedale di Chieti per poi essere dimesso mercoledì. Queste le sue parole in conferenza stampa: 

"Tengo a ringraziare sia il Professor Croce che la sua equipe che mi hanno curato così come tutti i dermatologi che mi stanno seguendo sperando che non sia nulla di più serio di quello che possa apparire.

Nonostante ci siano dei segni evidenti ci tenevo ad essere presente perché ho bisogno dei ragazzi, ho fatto di tutto per esserci e soprattutto per dare l'esempio perché abbiamo chiesto dei sacrifici a dei giocatori quando eravamo in emergenza e quindi credo che anche in questa circostanza, essendo l'allenatore, voglio dare l'esempio ed essere, anche se non sono al 100% delle condizioni fisiche, voglio essere presente e credo che anche la mia presenza possa essere il supporto ed il sostegno alla squadra."
 
SUL CAMPO:
 
"Il Monterosi è una squadra di categoria che sta facendo bene con giocatori importanti, mixati a dei giovani che l'anno scorso hanno disputato un girone e mezzo di ritorno ottimo, tante che hanno centrato l'accesso ai play-off. E' una squadra che alterna la pressione a fasi di attesa perché sa quello che vuole e quello che deve fare. Il pericolo è che aver fatto una grandissima prestazione a Foggia ci dia quell'euforismo che venga scambiato per entusiasmo in senso negativo.  Quello che è stato fatto a Foggia va nel dimenticatoio, quello che adesso è importante è quello che andremo a fare e farlo al meglio di noi stessi visto che di fronte avremo un avversario che a differenza del Foggia, che magari ha delle doti tecniche, qualitative e generali superiori a molte squadre magari venivano da un periodo di risultati negativi dove le incertezze potevano affiorare nei giocatori.
 
Qui non troviamo una squadra  di questo genere-continua l'allenatore- ma una squadra che sa il proprio valore, quello che deve fare, come sta e ha delle certezze. Sarà una gara molto complicata e se la dovessimo affrontare nella maniera sbagliata con presunzione troveremo delle brutte sorprese.
 
Cuppone è un giocatore straordinario, ha fatto di tutto nonostante l'infortunio e delle tumefazioni in volto e soprattutto delle difficoltà nella prima parte della settimana poter fare degli allenamenti ha stretto i denti e di tutto per esserci. Per domani sarà della partita inteso come disponibilità. Questo non fa altro che aumentare i motivi di orgoglio e di avere un gruppo del genere.
 
I dubbi sono tanti-spiega Colombo-perché le letture possono essere differenti sotto il piano tattico. Come dicevo prima ho visto che il Monterosi sa alternare momenti di fase di attesa con momenti di pressione più alta. E' una squadra che in alcuni elementi ha una gamba importante per le ripartenze. Se noi dovessimo forza delle giocate o sbagliare anche delle letture preventive rischieremmo di subire delle transazioni che possono farci male. A volte si possa pensare un giocatore piuttosto che un altro in alcuni frangenti. In alcuni frangenti, per esempio, posso pensare a Palmiero- Kraja: il primo sotto il profilo del palleggio può essere un giocatore che da molto al contempo, se pensiamo che ci siano giocatori come Carlini o nelle ripartenze possano darti fastidio o vorremmo come sempre avere una fase di aggressione importante allora Kraja diventerebbe un giocatore, che sotto questo aspetto, non è secondo a nessuno.
 
Le decisioni non sono semplici da prendere pur sapendo che ho una squadra che fisicamente sta bene ma l'importante è che stia sul pezzo e che non faccia l'errore di sottovalutare un avversario come il Monterosi così come ce ne sono tante altre. Se dovessimo fare questo errore sarebbe gravissimo non capire che questo è un momento fondamentale per la nostra crescita. Io no guardo la classifica e obiettivi ma guardo in giornata in giornata ed oggi è il momento di dimostrare che anche sotto questo aspetto la squadra sta maturando e può diventare una grande squadra. Quella di non cadere in questi errori di sottovalutazione semplicemente perché tu arrivi da una grande prestazione con una squadra che sulla carta deve recitare e reciterà un campionato importante, ovvero il Foggia, e solo perché hai fatto bene ed affronti una squadra che non ti dà gli stimoli solo sotto il nome, non sotto l'organizzazione e la qualità tu possa cadere in questo errore. Non l'accetto e non voglio nemmeno vederlo e lo batteremo fino a domani mattina." 
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