Partono oggi i Play-Off di Serie C del Pescara. Questa sera i biancazzurri di Zeman sfideranno la Virtus Verona (ore 20:30 stadio Mario Gavanin-Sinibaldo Nocini), rivelazione del campionato allenata dal presidente Gigi Fresco.
Il Pescara rigiocherà nuovamente contro la Virtus lunedì 22 maggio (ore 20:30 all'Adriatico) per il match di ritorno. Agli adriatici basteranno anche due pareggi per approdare ai quarti di finale, essendo testa di serie e concludendo il Girone C al terzo posto.
Per quanto riguarda il campo Zeman ha tutti i giocatori a disposizione tranne l'ex Pellacani. Questa la probabile formazione: modulo 4-3-3 con Plizzari in porta; Milani e Cancellotti esterni mentre Brosco e Mesik a completare la fase difensiva; a centrocampo Palmiero con Kraja e Rafia mentre in avanti Lescano assistito da Merola e Delle Monache. Per contro la Virtus Verona, rivelazione assoluta della stagione dopo aver eliminato nei precedenti turni sia il Novara che il Padova. Queste le dichiarazioni del tecnico del Pescara Zdenek Zeman:
"Speriamo di aver sfruttato la pausa lavorando su tante cose-comincia Zeman-è normale che giocheremo contro un avversario che sta bene facendo nel girone di ritorno più punti di tutti perdendo una sola partita in casa.
Il loro vantaggio sarà l'entusiasmo dopo tutte queste vittorie. La Virtus è una buona squadra e non è facile da leggere, possono giocare in qualsiasi modo e vedere chi sceglieranno. Noi faremo il nostro, al meglio, sperando di trovare la giusta concentrazione. Questa partita sarà solo il primo tempo, poi ci sarà il secondo e andrà fatta con attenzione. A me risulta che loro possano fare tutto cambiando disposizione.
Questa squadra ha perso l'ultima partita a gennaio giocando un girone di ritorno, anche queste due partite di qualificazione, ha fatto bene. Facendo risultato ha entusiasmo, noi l'abbiamo perso visto che ci siamo fermati a lungo e speriamo di ritrovarlo. Il risultato a favore? Ci penseremo dopo la prima partita, si giocherà forse con un'altra mentalità e speriamo che saremo caricati dal risultato.
Sono convinto che a calcio si giochi per fare gol, altrimenti non avrebbe senso per la squadra ed i tifosi. Dei play-off ho visto qualche pezzo di partita. La Virtus Verona riparte molto bene. Ho visto il Foggia, nulla di che, si sono fatti gol da soli ma è sempre una squadra che ha qualità . L'Ancona l'ho vista soffrire. Chi si è qualificato vuol dire che ha fatto benino. Ci sono squadre che lottavano per la salvezza, come ad esempio la Virtus Verona.
Sulla formazione ho la mia idea, poi bisognerà vedere cosa accadrà durante il viaggio visto che sarà noioso a causa della chiusura dell'autostrada. Quanto è cresciuta la squadra rispetto a quando sono arrivato? Noi proviamo e riproviamo, penso che dopo due mesi e mezzo qualcosa sia migliorato. Proviamo le stesse cose ma bisogneranno trovare gli automatismi non li abbiamo ancora trovati. La squadra ha imparato qualcosa, poi la partita non dipenderà solo da noi ma anche dall'avversario. Noi sappiamo quello che vogliamo fare anche se stiamo facendo ancora tanti errori di scelte.
Juanito Gomez e Hallfredsson sono due giocatori importanti per la Serie C. Hallfredsson lo vidi quando vinse il campionato con l'Hellas Verona. Non sono convinto che lo faranno giocare. La Virtus Verona? Ho visto una squadra difficile da leggere, loro riescono a difendersi anche in 10 ma anche in grado di aggredire davanti e dipenderanno dalla situazioni. Hanno delle ripartenze dove trovano spazi e saranno pericolosi.
Lunedì tante persone allo stadio? Lo spero, i tifosi mi mancano. Siamo noi che dobbiamo dare entusiasmo altrimenti è normale che non vengano. Delle Monache, Kolaj e Desogus sono bravi. Delle Monache si mette a servizio della squadra mentre gli altri due giocano per se stessi. Dall'inizio dico che possono giocare tutti, il discorso è quello che si vuole fare insieme. Individualmente sono tutti bravini. Crescenzi e Cancellotti si equivalgono e dovrò scegliere. Fanno un lavoro di movimento. Chi ha più fase difensiva ha preferenze. L'Inter in finale di Champions? Erano anni che si aspettava questo momento. Sono 6 anni che mancava un'italiana in finale. Speriamo si comporti bene anche se partirà da sfavorita.
Turnover nelle partite ravvicinate? Sono abituato ad usare l'11 migliore. Luigi Fresco lo ammiro, non è facile essere sia allenatore che presidente allo stesso modo. Ha fatto risultati partendo dalla serie minori arrivando piano piano a giocarsi la Serie B. Tommasi? E' un ragazzo troppo serio ed educato. Quando arrivò a Roma all'inizio era contestato perché sbagliava qualche passaggio facile poi è entrato nel cuore dei tifosi romanisti per la sua generosità .
Non tutti i presidenti sono abbastanza bravi. Fresco è bravo visto dove è arrivato. Non ho incontrato presidenti così bravi. Io Sindaco? Avevo la possibilità ma ho rifiutato, non è cosa mia."