Stasera all'Adriatico si gioca Pescara-Bari, inizio posticipato di 15 minuti (ore 19,45 anziché 19,30) per risolvere problematiche relative al Var. Il tecnico biancazzurro Giorgio Gorgone ha presentato così la partita: "Sappiamo quanto pesi questa gara. Molti, dopo Avellino, non avrebbero scommesso un centesimo su di noi, invece siamo andati oltre le aspettative, nonostante i risultati a volte ci abbiano penalizzato. Servirà una partita di intelligenza. Non abbiamo fatto calcoli specifici, ma l'obiettivo è vincere più partite possibili. Mi aspetto un match bloccato: il Bari attraversa il suo momento migliore e potrebbe accontentarsi di non perdere. Noi dovremo giocare con serietà , senza innervosirci".
Sull'impiego di Lorenzo Insigne, il tecnico pescarese ha aggiunto: "Con Lorenzo avevamo ipotizzato un impiego parziale già a Frosinone. Sono passati più di otto mesi dalla sua ultima partita ed era impensabile che potesse reggere 270 minuti in tre giorni. Se sta bene, per noi è un valore aggiunto". Si prevedono sugli spalti dell'Adriatico almeno 11mila spettatori. Esauriti i biglietti di curva Nord. Fino a ieri mattina erano stati staccati 8.700 tagliandi. Trasferta vietata ai residenti nella regione Puglia.

